Denise's profile»»ßëñvëñµt¡ ñë£ |V|øñðø ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 15 ......Dormi quando puoi...
Leggi ciò che ti piace.....
Gioca con le cose semplici...
Fai qualunque cosa ogni volta che ti va...
Cerca affetto quando ne hai bisogno...
Dimentica la dieta...
Arrabbiati quando serve...
Cambia look...
Sii in ogni caso, al di là delle sfide che verranno...
...propriio esse servono a dimostrare quanto possiamo essere forti!! October 29 momenti della vitaMa non buttarti giù, rifletti... è vero, di momenti brutti ce ne sono, ma ce ne sono anche di bellissimi... pensa a quei giorni in cui splende il sole... Quei giorni in cui ti senti fichissimo.. Quelli in cui sei circondato di persone e tutti ti corrono dietro Pensa a quei giorni pieni d'amroe del tuo compagno/a... o della tua mamma... o del tuo migliore amico... O quei giorni in cui ti senti realizzato e con la forza che hai dentro riesci a superare qualsiasi ostacolo... Proprio per tutti quei giorni felici sorridi... e non buttarti mai giù perchè i momenti no capitano a tutti, ma dopo una tempesta torna sempre il sole... e tutto in un modo o nell'altro passa.... anke cl'aiuto di qualke amico....
![]() October 03 l'Amore è.......L'AMORE...
Questa parola così breve, apparentemente vuota e priva di valore...
l'AMORE è il centro della nostra vita...
è il motivo per il quale ogni giorno piangiamo,
ridiamo...
l'AMORE è sentire dentro di te una sensazione speciale,
un calore che ti avvolge e che ti fa sentire protetta...
l'AMORE è uno sguardo, una carezza, un bacio...
l' AMORE è stare 2 ore davanti allo specchio perchè sai di doverlo incontrare...
l'AMORE è ridere, ridere pensando a lui...
l'AMORE è stare male quando lui è triste...
l' AMORE è piangere di nascosto, lontano da tutto e da tutti...
l' AMORE è vivere in 1 mondo che esiste solo nella tua fantasia...
![]() l'AMORE è sincerità, lealtà...
l' AMORE è voler bene...
l' AMORE è ascoltare la musica a tutto volume e pensare a lui...
l'AMORE è innamorarsi dei suoi difetti...
l' AMORE è difendere 1 sentimento ed esserne gelosi...
l' AMORE è capire e perdonare i suoi errori...
l' AMORE è costruire di lui un'immagine da principe delle fiabe...
l' AMORE è riconoscere il suo profumo...
l' AMORE è stare ore a descriverlo...
l'AMORE è un'ossessione...
l'AMORE è passione...
l'AMORE è essere tristi quando non lo vediamo...
l'AMORE è accettare una realtà crudele...
l' AMORE è continuare a lottare quando nessuno ti sostiene...
l'AMORE è sentirsi tradito...
l' AMORE è sognarlo continuamente durante la notte...
l'AMORE è guardare le sue foto come se guardassi la stella cometa...
l'AMORE è disperarsi quando non ti vuole...
l'AMORE è pensare a lui mentre studi...
l'AMORE è scrivere da ogni parte il suo nome...
l'AMORE è dedicargli una canzone...
l'AMORE è guardare la vita con una prospettiva diversa...
l'AMORE è quel sentimento che tutti dovrebbero provare...
perchè una vita senza AMORE è una vita senza luce...
September 24 la nostra canzoneTESO-SEI LA COSA PIù IMPORTANTE
sei la cosa più importante che amo amore mio
sin quando io potrò sarò caduta in volo angelo non ti lascerò mai Amore mio siamo distanti ma ricordo vecchi istanti gli occhi d’angelo che splendono riflessi tra i miei sguardi torno indietro al primo giorno in cui t’ho vista e m’incantasti brividi più forti quando tu ti presentasti due baci nella guancia e una carezza e il tuo profumo che da subito mi strinse forte ancor lo sento addosso mi perdo tanto facilmente perché nella mente ci sei tu che sei la stella più preziosa e più splendente il mio presente scorre lentamente dolce per amore so che ho pianto forse troppe volte ti ho chiamata baby piccola principessa tu sei la mia gioia immensa che non passa e resta per sempre io vorrei poterti stringere tra le mie braccia e dirti cosa provo quando ti sto vicino sensazioni mai provate prima tu sei tutto ciò che voglio amore dimmi che tu non sei solo un sogno io non posso fare a meno dei tuoi sentimenti che mi dedichi ogni volta con dei baci dolci e lenti tu sei il raggio che mi sveglia ogni mattino tu sei la ragione per cui vivo scrivo ciò che sento tu sei l’aria che respiro tu sei diventata il mio più soffice destino tu sei la mia fata che ha stregato la mia anima accorciando quanto può con la sua forza la distanza ma ricorda solamente che mai niente cambia questo parole che ora porta le trascrivo sul mio testo metto in luce ciò che ho dentro ti prego non lasciarmi non voglio immaginarmi un’altra che starà ad amarmi infondo tu lo sai che sei la cosa più importante l’essenza delle mie giornate che vivo ogni istante immagino tuttora noi che ci abbracciamo baby bella piccola dolcezza io ti amo sei la cosa più importante che amo amore mio
sin quando io potrò sarò caduta in volo angelo non ti lascerò mai Un attimo è bastato per portarti via il mio cuore ancora meno poi ci hai messo a dimostrarmi il tuo amore io cercavo pregavo speravo di trovarti presto e a braccia aperte ti aspettavo tu sei la sola che ha trasmesso in me emozioni non sono mie opinioni ma solo convinzioni sono sicuro che io ti sto dando tanto non provo alcun rimpianto ricordi quanto ho pianto quando mi hai scritto nel quaderno che per te so la tua vita senza te la mia sarebbe già finita io sarei disposta a far di tutto pur di averti per l’eternità infinita amore credimi non mi piace dire ciò che infondo io non penso so solo che se provo tutto questo è amore intenso scrivo molto semplice finché possa capire che la nostra storia non arrivi mai ad avere un fine ti amo più di tutto senza te la mia esistenza non avrebbe senso senza la tua presenza sai quanto sia bello addormentarsi sognarti e svegliarsi sapendo che mi ami alla follia ora non versare lacrime soltanto per questo momento magico che dorme nel tuo cuore sappi che l’unione dura se c’è la passione prendiamoci per mano ogni qualunque situazione io sono pronto ad esser tuo soltanto convincerti che tanto non mi perderai mai perché noi abbiamo fatto un giuramento che dura attraverso questo tempo troppo lento io non so che fare oltre a quello che ho già fatto so solo che io non lo rifarei per nessun altra proprio perché tu sei tutto ciò di cui ho bisogno ho paura di svegliarmi perché tu per me sei un sogno. sei la cosa più importante che amo amore mio
sin quando io potrò sarò caduta in volo angelo non ti lascerò mai September 08 questa è la politicaUN BAMBINO DOMANDA AL PADRE: ''Papà, che cos'è la politica?'' IL PADRE RISPONDE: - Io porto i soldi a casa per cui sono il CAPITALISMO - Tua madre gestisce il denaro, quindi è il GOVERNO - Il nonno controlla che sia tutto regolare, per cui è il SINDACATO - La nostra cameriera è la CLASSE OPERAIA - Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene. Perciò tu sei il POPOLO. E il tuo fratellino, che porta ancora i pannolini, è il FUTURO. HAI CAPITO FIGLIO MIO? Il piccolo ci pensa su e dice al padre che vuole dormirci sopra una notte. Nella stessa notte, il bambino viene svegliato dal fratellino che piange perchè ha sporcato il pannolino, visto che non sa cosa fare va nella camera dei suoi genitori. Li c'è sua madre che dorme profondamente e lui non riesce a svegliarla. Così va nella camera della cameriera, dove trova suo padre che se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra!!! TUTTI SONO COSì OCCUPATI CHE NON SI ACCORGONO DELLA PRESENZA DEL BAMBINO. PERCIò IL PICCOLO DECIDE DI TORNARE A DORMIRE. Il mattino dopo il padre gli chiese se ora sa spiegargli in poche parole che cos'è la politica. ''SI!!'' risponde il figlio! Il CAPITALISMO approfitta della classe operaia Il SINDACATO sta a guardare Nel frattempo il GOVERNO dorme Il POPOLO viene completamente ignorato E il FUTURO è nella merda QUESTA è LA POLITICA! August 11 Dal libro "La prima volta ke ti ho rivisto"A ognuno di noi, qnd nasce, o forse anke molto prima qnd siamo sl pensiero, viene donata un'ala. Molti nn la vedono, ma io so ke c'è. A volte sento quelle piume scosse dal vento. Fin da piccola, ho sempre cercato di spiccare il volo. Ma niente. Quella piccola ala, da sl, era trp debole. Poi, un gg, ho cpt ke x volare servono 2 ali. Più volte ho provato a sforzarmi di vivere solo di me. Ma così sarei costretta a vivere x sempre sulla terra, correndo il riskio di nn poter mai arrivare a toccare le nuvole. E' x questo ke esiste l'amore. E la vita è sl una continua ricerca dell'altra ala. Crescendo, ho poi imparato ke le ali nn sn tt uguali. Ne esiste sl un'altra uguale alla nostra. Alcune sn trp grandi, altre piccolissime. Ma una è identica. Ci sn xsone ke la incontrano e nn se ne accorgono, altre la lasciano andare, altre la xdono, altre la confondono. Altre, le + fortunate riescono a volare. Riescono a xdersi tra il bianco delle nuvole e a essere accecati dalla luce del sole. E si abbandonano completamente alla propria metà, creando una fusione inscindibile, ke alcuni kiamano "VERO AMORE"!!
*Lorena Spampinato*
June 03 ciauuuuuu
Ehi raga....coma va???....a me alla grande....finalmente....la fortuna è venuta anke da me x darmi un piccolo bacino....nn tnt piccolo....bhe era ora....bn bn.....allora....x qnt riguarda la scuola....bhe....procede bn....promozione assicurata....e senza debiti....fantastico....fra 4 gg è finita....nn ci credo....voglio...e nn voglio....nn voglio xkè poi mi annoio a stare a casa senza sapere ke fare....e voglio xkè nn mi va + di studiare....bhe vabbè....nn si può avere tt....poi x qnt riguarda le amicizie...bhe siamo messi bene....adoro i miei amici....sopratutto la mia sorellina....ci sopportiamo a vicenda....hihi....siamo brave....bhe invece x qnt riguarda il cuore....dopo essere stato violentemente accoltellato si sta riprendendo grazie ad un cucciolo....ma nn voglio parlarne ancora è presto....quindi nn dirò niente di lui....solo e gli voglio un casino di bn.....bhe insomma è tutto ok....apparte mamma ke è trp protettiva....xrò si fida...almeno quello....vabbè devo sopportare....bhe dai raga vi saluto....spero ke le cs vadano bn anke a voi....tnt bacini....ciauuuuuuuuuu May 25 rieccomiè
da un pò ke nn scrivo...bhe mi annoio a stare al pc...bhe cmq cm vi va la vita??...a me nn alla grande ma nn mi lamento...fra 10 gg finisce la scuola...siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....ke belloooooooooooooo.....nn vedo l'ora...nn ne posso + uffi...mi sn stufata di studiare...mamma mia!!!...cavolo sn stankissima...qnd vado dalla mia sorellina torno a casa sempre stanca....dio mio gg ke culo ke ho avuto....mi ha beccato il controllore sul treno senza biglietto...cazzarola...mi ha fatto pagare solo 5 euro di multa...ke culoooooooooooo....bhe vabbè preferivo ke nn ci fosse ma è andata bn....cmq ultimamente sn + contenta del solito...mi sento cn un raga trp tenero....ke bello....sn contentaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....bhe adesso vado....buona notte raga....ciauuuuu
April 20 ciao ragaSalve raga....stasera mi sn divertita tnt....apparte alcuni scemi ke mi rompevano....un tipo mi ha anke fatto la foto senza kiedermi nnt...ke scemo...e si è anke messo a seguirmi...sto stronzo...vabbè....cmq c'era lo zekkino d'oo....ke belli tt i bimbi ke cantavano....sn le tagliatelle di nonna pina, un pieno di energia effetto vitamina....hihi....e io a cantare appressoa loro...hihi...ke matta...sembravo una bimba anke io....poi ho vsto mister lui...ho anke fatto una foto....adesso la metto...cmq vabbè adesso vado....un bacio a tt....vi voglio bene raga...ciau
ke facce...hihi... April 15 Ke divertimento gg raga....alla riva del garda...
cm va raga??? a me bene...apparte il fatto ke sn tnt stanca...sn appena tornata dalla gita alle rive del garda....stancaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....xrò mi sn divertita tnt...apparte qnd cominciavano a spiegare certe cs...è stato divertene anke guardare col microscopio le skifezze ke contiene l'acqua....bleah....di quelle robe....bhe cmq era un bel posto...c'era un bel panorama...e c'erano tnt papere....hihi...sembrava cominciar male la giornata...visto la pioggia....ma fortunatamente ha smesso appena siamo arrivati....x fortuna...senò tornavo a casa cn la febbre e tt bagnata...hihi....bella giornata davvero....e qnt cose ho mangiato....tnt skifezze....patatine...cioccolata....proprio tnt...spero nn mi venga il mal di pancia....cmq il lago era gelido...e c'era un venticello fresco....ma si stava bn...solo alla fine della gg ha cominciato e ventilare un pò di +....infatti i capelli nn stavano x nnt apposto...bhe cmq è stato divertente...abbiamo anke fatto le giostrine dei bimbi...hihi....ke matte....ma ci siamo divertite a fare le matte....anke se bhe...lo siamo...hihi....al ritorno sul pullman nn riuscivo a stare seduta....mi seccava proprio...allora facevo su e giù x il coridoio...hihi....ho fatto una marei di foto...mi piace tnt fare le foto...adesso ne metto qlk1.... ecco cm dicevo, sventilava un pò....guardate ke capelli ecco castellaccio col pado...prof di scienze e italiano... io col prof di scienze e qui cn la mia sorellina!!! tvb sorellina April 02 da leggere...quando ti svegli e aspetti il suo messaggio. . quando ti abbraccia e poi senti il suo profumo addosso. . quando scopri che certe cose se le ricorda ancora. . quando capisci che se ti ha fatto del male non voleva. . quando tu fai il broncio e lui ti riempie di baci. . quando ti fa ingelosire e tu te la prendi a morte. . quando scopri che è più dolce di quanto pensassi. . quando ti spegne con ogni cazzata. . quando ti diverti a sparare cazzate con lui come dei bambini. . quando hai ancora paura di perderlo come fosse il giorno del primo bacio. . quando sei sempre li a prenderlo in giro per i suoi difettucci. quando lui ti dice che è della sua migliore amica e te lo prova anche. . quando rivolti tutto il mondo per vederlo. . March 27 i bambiniMarch 23 voglia diho imparato ke![]() нØ iмραяαтØ
нØ iмραяαтØ k℮
![]() тι ѕfєяяєяà ιℓ ¢σℓρσ мσятαℓє qυαи∂σ ¢α∂яαι
кє тι αιυтєяαииσ α∂ αℓzαятι
![]() ℮иØи ναииØ мαi ρ℮яѕ℮,
![]() ¢нє иσи ѕємρяє è ѕυffι¢єитє єѕѕєяє ρєя∂σиαтσ ∂α qυαℓкυиσ
![]() иєℓℓα мαggισяραятє ∂єι ¢αѕι ѕєι тυ α ∂σνєя ρєя∂σиαяє тє ѕтєѕѕσ
![]() υи ρò ∂ gєитє ѕвαgℓιαтα ρяιмα ∂ ιи¢σитяαяє qℓ gιυѕтα
qυαи∂σ ℓα ρσятα ∂єℓℓα fєℓι¢ιтà ѕι кιυ∂є υи'αℓтяα ѕι αρяє![]() мα тαитє νσℓтє gυαя∂ιαмσ ¢σѕι α ℓυиgσ qυєℓℓα кιυѕα![]() кє иσи νє∂ιαмσ qυєℓℓα ¢нє è ѕтαтα αρєятα χ иσι![]() March 22 AmiciAMICI
kiamano i tuoi genitori signora/signore
kiamano i tuoi genitori x nome
AMICI
ti fanno uscire dalla prigione e ti dicono che hai sbagliato
sono seduti nella prigione con te e ti dicono:
"cazzo, abbiamo fatto una cazzata, xò è stato divertente"
AMICI
non ti vedono mai piangere
AMICI
s fanno prestare delle cose e
dopo pochi giorni te la restituiscono
si tengono quelle cose x molto tempo
che si scordano che sono cose tue
AMICI
sanno alcune cose di te
possono scrivere un intero libro su di te
AMICI
ti voltano le spalle se lo fanno tutti gli altri
mandano tutti quelli he ti voltano le spalle a fare in culo
AMICI
bussano alla tua porta principale
entrano direttamente gridando" sono in casa"
AMICI
sono per un determinato periodo
sono x tutta la vita
AMICI
Ti Tolgono La Tua Birra Dalle Mani E Ti Dicono
che ne hai bevuto abbastanza
ti guardano e ti dicono:"cazzo, devi bere fino alla fine, lo sai che la birra nn va sprecata"
AMICI Parlano Male Delle Persone Che Parlano Male Di Te
mandano quelle persone a cagare
AMICI Ti Scrivono: "Ti Voglio Bene"
ti guardano negli okki e ti dicono:" ti voglio bene"
AMICI ti scrivono un messaggio
ti chiamano cn l'addebbito March 21 I passi dell'amore
L'amore è sempre paziente e gentile
nn è mai geloso....l'amore nn è mai presuntuoso o pieno di se
nn è mai scortese o egoista...nn si offende e nn porta rancore
l'amore nn prova soddisfazione x i peccati degli altri....ma si delizia della verità
è sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qalsiasi tempesta.
By cucciolina!!! March 20 La storia di una fata...C’era una volta… Una giovane ragazza, di una bellezza unica, raffinata e delicata; la pelle morbida e vellutata, le labbra rosee e sensuali, lunghi capelli neri notte che scendevano con eleganza su di lei, e poi.. 2 meravigliose ali. Si, avete capito bene, ali, questa graziosa fanciulla era una fata. Era diversa dalle altre. Amava la notte buia, illuminata solo dallo splendore delle stelle, che come lucciole intrappolate il quel manto nero, le facevano compagnia. Contemplava la Luna, chiedendo lei di farle incontrare il grande amore. Tutte le fate del regno avevano già un compagno e lei, la più piccola, che forse più di tutte lo desiderava con sentimento puro, era sola, in compagnia solo della natura che la circondava. Ma era la figlia del Re del regno delle fate, uomo imponente e rispettato con onore. Lei era per lui il suo gioiello, e senza rendersene conto la privava di molte libertà, per averla vicino ancora più a lungo. Passeggiava a piedi nudi, la fata, una notte, quando sentì un rumore dietro quell’albero. Alzandosi subito in volo, iniziò e cercare freneticamente con lo sguardo, in un silenzio adesso surreale. Poi lo vide. Era un ragazzo, sdraiato a terra, forse ferito. Aveva una bionda chioma e degli occhi verdi, come serpenti, appena visibili perché socchiusi. Sembrò divino agli occhi della fata, con un solo piccolo dettaglio: era umano. La fata, da regolamento del regno, non poteva assolutamente avvicinare nessun umano, ma la sua tenerezza non riuscì a lasciare quel ragazzo ferito al suo infelice destino. Si guardò intorno per accertarsi che nessuno la vedesse e lentamente si avvicinò all’umano. Con la mano le sfiorò appena la testa, era incantata da quell’essere così splendido, e così indifeso. Con tutta la forza che possedeva, la piccola fata, lo sollevò da terra per trascinarlo in una grotta di cui solo lei conosceva l’esistenza. Aspettò seduta accanto all’uomo il suo risveglio, continuando a fissarlo in ogni suo dettaglio. Era stranito, il ragazzo quando si svegliò. Aprì gli occhi smeraldo molto lentamente e rimase esterrefatto dalla sua visione quando focalizzò la ragazza. Lei fece un balzo indietro quando si accorse che il ragazzo la guardava, era impaurita da quello sconosciuto. Ma la paura lasciò il posto alla curiosità, quando lui allungò la mano verso di lei. Lui non aveva mai visto niente del genere, non pensava che potesse esistere creatura tanto stupenda nella realtà, e confessò questi pensieri alla donna. Lei era ancora silenziosa e lo scrutava con gli occhi di chi vede qualcosa per la prima volta; abbassò lo sguardo sul torace ferito del ragazzo e lui spiegò che era stato assalito da alcuni lupi nella foresta. Ancora con la mano tesa chiese il nome della fata, ma lei accortasi della luce intensa dell’alba, indietreggiò fuori dalla grotta e volò via, con i gridi disperati del ragazzo, impaurito di rimanere solo senza potersi muovere. L’accaduto distolse da ogni altro pensiero la fata, che fu distratta per l’intera giornata. Ma calatasi l’ombra sulla foresta, la ragazza tornò alla grotta volando, con grande stupore del ragazzo al suo arrivo. Lui pensava che non sarebbe più tornata, invece lei, seduta accanto a lui, sempre in silenzio, estrasse da una saccoccia di pelle della polvere che, molto imbarazzata e intimidita, posò sulla ferita del ragazzo. Lui era stupito ma la ringraziò per averle dato un leggero sollievo dal dolore. Un nome. Lei pronunciò un nome. Era il suo. Così, senza preavviso, rispose alla domanda del ragazzo che di suo turno comunicò il suo alla fata. Si incrociarono dei bellissimi sorrisi, quasi colpevoli. Nelle notti seguenti la fata continuò ad andare dall’umano per procurargli la polvere magica che lo guarisse, e il giorno era, secondo l’impressioni di tutti gli abitanti del regno, sempre più felice e spensierata; una gioia vederla così agli occhi del padre. Ormai il ragazzo riusciva a camminare, anche se ancora non stava bene, e i due si davano appuntamento in mezzo alla foresta. Lui era grato ogni istante di più che quella fanciulla provvedesse alla sua salute, e l’ammirava con occhi splendenti come dicessero ‘Grazie’ ogni volta che i loro sguardi si incrociavano. I racconti della fata sul suo regno si intrigavano con quelli del ragazzo sul mondo umano, e stimolavano nell’altro sempre più curiosità e sempre più interesse. Un’altra notte, un altro cielo stellato, ma sempre loro due, nella foresta, uno di fronte l’altra. Non si udiva alcun suono, tranne il battito rapido dei loro cuori. Il rumore della mano che si posa sul fianco, le altre che arrivano delicate sul viso, il respiro affannato, il soffice vento tra i capelli, un leggero sbatter d’ali. La passione accesa come un fuoco che invade tutto il corpo, e poi tutta la foresta. L’emozione che trascina l’anima fino all’epicentro del cuore creando un’implosione d’amore. Ed un bacio. Delicato, intenso, desiderato, magico, incantevole, umano e fatato, surreale, atteso, timido, passionale.
Ancora altre notti i due innamorati si incontrarono nella foresta, attenti di esser lontani da occhi indiscreti, da sguardi curiosi, da lingue acute. Ancora altre notti univano il loro sentimento in un grande e unico trionfo di emozioni. Ancora altre notti, finché lui guarì. Doveva tornare a casa ora, non poteva rimanere nascosto per sempre in una foresta, anche se il pensiero di lasciare l’amata lo lacerava. I giorni della fata non erano più così felici a seguito di questa notizia. La sua mente vagava in cerca di una soluzione, come fare a non perderlo? La Luna che gli aveva mandato quell’umano non aveva consigli da darle, e lei si sentì improvvisamente sola, tutto ciò che le rimanevano erano le ultime notti in compagnia del ragazzo. Ma non poteva arrendersi così, non rassegnarsi a questo destino. E senza un briciolo di ragione in corpo raggiunse il padre. Chiedere se poteva lasciare che il ragazzo facesse parte del regno non fu certo una buona idea.
Il re alla notizia che la figlia si incontrava con un umano uscì fuori di sé, ordinando subito ai ragazzi del regno di trovarlo e catturarlo per riportarlo dove non poteva più tornare. La sua furia si scatenò in una tempesta che travolse la piccola fata, non solo fisicamente ma sentimentalmente.
Non servì sottolineare che era grande per decidere di sé stessa, non servì dimostrarlo, e era assurdo sprecare le parole per affermare quanto lo amava, per suo padre era stata solo una sciocca e un’imprudente ad avvicinare un umano. Non servirono neanche le cento notti di lacrime versate sulla terra del loro primo bacio. Per lui la stessa tortura. Ogni giorno della sua vita a chiedersi perché non poteva avere le ali. Ogni giorno a ricordare quei momenti soprannaturali vissuti in quella foresta. Ogni giorno a soffrire più di quanto soffriva quando lei lo aveva curato. E solo lei, ancora, poteva guarirlo.
La fata non poteva lasciar correre il tempo in questo modo. Sprecando attimi che poteva passare con la persona che amava. Non poteva far decidere agli altri, neanche a suo padre, neanche al Re, del suo destino. Tornò dal padre, e di fronte a lui, con espressione seria e ferma sul viso, dichiarò di voler essere un’umana. Il re reagì nel peggiore del modi, urlandole in faccia tutto il suo enorme disgusto e la sua disapprovazione. Ma lei rimase immobile, con la stessa espressione di chi vuole una cosa a tutti i costi. Il padre non poteva crederci ma dalla rabbia che aveva in corpo esaudì il desiderio della ragazza, senza rendersi conto che avrebbe perso una figlia per sempre. In un attimo la giovane cadde a terra velocemente. In un attimo non aveva più un padre, un regno, delle sorelle, un’entità definita. In un attimo niente più ali.
Iniziò una corsa sfrenata verso il mondo civilizzato. Il vento che le percorreva il corpo sembrava che gli entrasse dentro per mandare fuori ogni possibilità di rimorso o pentimento per quello che aveva fatto, per cercare di fare rimanere in lei solo il coraggio dia andare avanti. Una corsa frenetica, con il cuore in gola, e la speranza che qualcosa segni il suo cammino, che le dia un’indicazione, che le indichi la strada da seguire. Una corsa folle, attraverso luoghi che non aveva mai visto. Campagne, città, strade e case. Mille persone, mille identità, mille volti, e nessuno era il suo. Poi il mare. E adesso? Dove andare? Guardarsi intorno e vedere solo acqua e nient’altro mentre la notte si fa avanti e il tramonto ha inizio. Il respiro spezzato, lo sguardo assente, occhi ricoperti di lacrime, la sensazione che non riuscirà a ritrovarlo. Poi un urlo. La disperazione che si insinua dentro di lei. Crollò in ginocchio sulla sabbia bagnata. Un giovane, che aveva assistito alla terribile scena, si avvicina alla ragazza posandole una mano sulla spalla. Chiedendole il perché di tanto dolore non ebbe alcuna risposta dalla piccola che si teneva la testa tra le mani. Iniziò quindi a raccontarle che anche lui stava soffrendo perché aveva perso l’amore, ma che era certo che un giorno l’avrebbe ritrovato. La ragazza leggermente consolata dalle parole del giovane alzò la testa ritrovandosi davanti uno spettacolo sensazionale oltre ogni immaginazione. Era lui. Era lei. Lo stupore dei due innamorati, di nuovo uno di fronte alla l’altra. Dolci gocce d’acqua scendevano rapide dai loro visi, mentre si sfioravano, toccavano, respiravano, per essere sicuri che non fosse un sogno. Il ragazzo non poteva credere al gesto di immenso amore che aveva fatto quella che una volta era una fata. Si sentiva l’uomo più fortunato del mondo, e lo era. La prese per mano e le fece conoscere le onde del mare, l’acqua salata sulla pelle, i pesci che ti sfiorano il corpo. E in quell’atmosfera di ritrovo, presi nuovamente dalla passione che li aveva travolti la prima volta, da quella emozione unica di sentirsi uno solo anche se sono in due, e dalla voglia di passare il resto della vita insieme, nacque un nuovo bacio. Interminabile, pacifico, sollevato, ritrovato, cercato, infinito. Qnd sarai grande...[E ti ricorderai quel ragazzo che ti aveva fatto piangere] [Quell'amica che ti ha tradito,] [di quel brutto voto preso a scuola] [Quell'insegnante che eri cosi sicura ce l'avesse con te] [Quell'ostinazione a truccarti sempre più] [Quell'ostinazione del vero amore che mai arriva..] [Ti ricorderai delle mille notti piangendo] [E delle mille notti a zonzo con i migliori amici, quelli di] [sempre..quelli che mai ti tradiranno..] [Ti ricorderai di quel ragazzo che ti ha fatto provare amore] [e che poi ti ha lasciata senza spiegazioni e ti ricorderai che] [mai avevi capito il perchè..] [...Ma ora lo capirai...] [Ti ricorderai di quanto sei stata ingiusta con i tuoi genitori..] [e quanto lo sei stata con le amiche] [e con quel ragazzo che ti moriva dietro e tu lo trattavi male..] [Ti ricorderai delle cose piccole e di quelle un pò più grandi..] [E capirai che quel ragazzo non meritava le tue lacrime] [Che quell'amica non era stata sincera] [Che quel voto era uno stupido voto che non giudicava te] [come persona] [Che eri il preferito di quel insegnate che si impuntava su di] [te perchè sapeva che potevi dare di più]
[Che il trucco non serve nella vita, molto meglio avere una] [faccia pulita] [Che l'amore arriva quando meno te lo aspetti..] [Che piangere non serviva a niente, bisognava prendere in] [mano la situazione] [Che quelle notti erano da gustare fino in fondo] [Che i veri amici si contano sulla punta delle dita] [Ti accorgerai che quel ragazzo non era poi cosi bello, ma] [ricorderai che tu lo vedevi fantastico..] [Capirai che i tuoi genitori sono le uniche persone] [qualunque cosa accada ti saranno a fianco,] [e che le tue amiche meritavano più attenzioni,] [e che quel povero ragazzo cercava solo un po' di amore..] [Ma ora forse e' presto per capirlo] [Prima o poi rileggendo questo blog diremo... Si e' vero...] |
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